Il video sulla videoconferenza

La videoconferenza Voci da “The Economy of Francesco” è stata bene partecipata da persone e coppie dal Nord al Sud e dall’Est all’Ovest dell’Italia. Non solo dai partecipanti della Rete Interdiocesana, ma anche da diverse altre persone. La partecipazione è stata buona sia a livello di quantità che di qualità. Si sono collegate circa 200 persone, tenendo presente le diverse coppie collegate. Altri non hanno potuto entrare perchè la piattaforma poteva accettare solamente 150 collegamenti. Non pensavamo di raggiungere un numero così elevato. Dagli interventi, soprattutto via chat, erano persone molto interessate alla tematica e anche con le mani in pasta per realizzare il cambiamento dell’economia che sogniamo.

C’è stata la presenza, purtroppo, di alcuni disturbatori, soprattutto all’inizio della videoconferenza. Ma siamo riusciti a controllarli, senza dover chiudere la videoconferenza. Il relatore Luigino Bruni ci ha raccontato che è successo anche durante i vari eventi realizzati da Economy of Francesco. Forse è un segno che siamo pericolosi nel sognare e voler cambiare “questa economia che uccide”, come ha dichiarato più volte papa Francesco. Una Chiesa perseguitata è segno che è pericolosa perchè è autentica mettendo in pratica il Vangelo.

N.B. Il video della registrazione si trova nella Pagina Facebook della Rete Interdiocesana, per vederlo andate su lato destro di questo sito e cliccate sul logo della pagina facebook. Buona visione e soprattutto buon ascolto.

Quattro percorsi concreti delle piste pastorali

Le 4 aree delle Rete Interdiocesana hanno realizzato quattro percorsi concreti sulle piste pastorali, in modo da stimolare ad una maggiore concretizzazione e realizzazione delle 4 piste pastorali. Si tratta di un percorso pastorale iniziato nel 2013 e che si concluderà nel prossimo laboratorio, programmato per giugno 2021, dopo 7 anni di impegno.

Qui qui per leggere i 4 percorsi cocreti

Diocesi di Caserta: Opuscolo sugli stili di vita

La Caritas della Diocesi di Caserta ha realizzato un interessante opuscolo Nuovi stili di vita nella comunità, ispirandosi alla Miniguida dei nuovi stili di vita per un progetto concreto localizzato nel territorio.

Per leggere l’opuscolo qui

Diocesi di Caserta: sentiero della sobrietà

La parrocchia Buon Pastore di Caserta, impegnata da anni nella promozione dei nuovi stili di vita e in rete con noi, ha realizzato un sentiero della sobrietà e anche un laboratorio di custodia del creato.

Per conoscere le due iniziative clicca qui

Giornata del Ringraziamento a Pinerolo

Domenica 8 novembre 70° Giornata Nazionale del Ringraziamento

ACQUA BENEDIZIONE PER LA TERRA

“In molti modi Dio benedice la nostra terra, ma quando lo ringraziamo per i suoi doni, l’acqua sta al primo posto: «Dalle tue dimore tu irrighi i monti, e con il frutto delle tue opere si sazia la terra» (Sal 104, 13).” Con queste parole si apre il messaggio dei Vescovi per la 70° Giornata nazionale del ringraziamento che, pur rispettando le tradizioni temporali di ciascuna parrocchia, sarà celebrata con la preghiera unitariamente dalla Chiesa italiana domenica 8 novembre. Il tema dell’acqua ci richiama alla responsabilità individuale e comunitaria nei confronti di un bene che rende possibile l’esistenza di tutte le creature. Per i cristiani, attraverso il Battesimo, l’acqua purifica e rigenera una nuova vita e sono numerose le immagini bibliche, che ci consentono di “scoprire quanto l’uomo e la creazione ricevano vita grazie alla presenza dell’acqua, che porta rigoglio”. Nel messaggio viene ricordato il «sogno fatto di acqua» che Papa Francesco descrive in Querida Amazonia: «In Amazzonia l’acqua è la regina, i fiumi e i ruscelli sono come vene, e ogni forma di vita origina da essa». È sottolineata la scarsità idrica che colpisce tante zone del sud del mondo e della quale, sempre più spesso, facciamo esperienza anche nel nostro Paese, a causa della riduzione delle piogge e dell’innevamento. È urgente ottimizzarne i consumi, evitare gli sprechi e preservare la qualità delle falde, evitando inquinanti, detergenti e prodotti chimici che, riversandosi nei fiumi, nei laghi, nei mari, possono mettere a repentaglio la nostra salute. E poi un richiamo alla “saggezza umana” che è in grado di riutilizzare le acque, di depurarle e purificarle, da cui deriva una prassi circolare: “Anche questa è fedeltà al comandamento dato da Dio all’uomo di «coltivare e custodire» (Gen 2,15) la terra”. L’invito forte a farci custodi del bene comune, con la sollecitazione alla mobilitazione “quando la comunità politica non sia in grado di tutelare e promuovere il diritto all’acqua per tutti (…) Le persone, singole o associate, devono diventare sempre più soggetti attivi di politiche per l’acqua sicura, come per altri beni collettivi (…) L’accesso all’acqua potabile per tutti gli uomini e lo spreco della risorsa idrica sono temi di giustizia sociale. Riguardano tutti.”

Il messaggio fa riferimento alla crisi del covid-19 ed i Vescovi esprimono la vicinanza della chiesa “agli uomini ed alle donne della terra, sapendo che dal loro generoso lavoro dipende in misura determinante il benessere della popolazione. C’è in loro una riserva di energia, di competenze e di creatività che può e deve essere valorizzata per superare la difficoltà ed andare oltre la crisi.”

Nella cattedrale di Pinerolo domenica 8 novembre alle ore 18 il Vescovo Monsignor Derio Olivero celebrerà la messa del ringraziamento.

Lucy e Francesco Pagani

L’introduzione alla Messa

Oggi, nella 70° giornata del Ringraziamento che ha come tema “Acqua benedizione della terra” uniti a tutta la chiesa italiana, rendiamo grazie al Signore.

La nostra terra è assetata. Il cambiamento climatico che investe l’intero pianeta genera desertificazione di tante aree, mettendo a repentaglio la produzione di beni necessari, il lavoro, la vita stessa. La pandemia Covid-19 ci rivela che non possiamo continuare a correre a tutta velocità pensando di “rimanere sempre sani in un mondo malato” come ricorda Papa Francesco. Impegniamoci per custodire la nostra casa comune, il magnifico giardino dono del Creatore.

Prima di iniziare la Messa, ascoltiamo una riflessione sull’acqua, tratta da un frammento del libro di Erri De Luca “Nòcciolo d’oliva”

A Gesù piace l’acqua. Si fa battezzare da Giovanni Battista, nel fiume Giordano, fa il suo primo miracolo a Cana, secondo Giovanni, ottenendo vino dall’acqua. Gesù ama l’acqua e certo ama il verso di Isaia che invita: “Oh voi, ognuno che ha sete, venite all’acqua e chi manca di denaro: venite, bevete e mangiate senza denaro” (Is 55,1). È quella l’acqua del suo annuncio, acqua per tutti, da sempre benedetta in terra di siccità. Gesù ama i versi di Isaia, quando Dio afferma che le sue parole sono come la pioggia e la neve, che scendono e non tornano indietro. (…) Le acque hanno un verso come le parole, scendono e in gran parte si disperdono in mare e in terra. Come acque correnti Gesù vuole che siano le sue parole, dette e pensate perché si spargano. (…) Chi non ha fede non si disseta. Ma chi ha la grazia di averla è vincolato da un compito enorme: dare di quest’acqua bevuta una testimonianza nella durata della sua vita.”

Centro Missionario Diocesano

Per vedere la diretta Facebook https://www.facebook.com/vitadiocesana/videos/744629686405490/?sfnsn=scwspwa

Diocesi di Reggio Calabria-Bova: Concorso Missio Ragazzi

Ogni anno* nel mese di Novembre il Centro Missionario Diocesano della Diocesi di Reggio Calabria-Bova in collaborazione con la Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria organizza il Concorso MISSIO RAGAZZI coinvolgendo le scuole primarie e secondarie di I e II grado. E’ ormai una tradizione che si protrae da molti anni. Dal 2014 è stato rinnovato e potenziato a cura della Delegata diocesana subentrata, d.ssa Cinzia Sgreccia. E’ stato ideato un percorso, che ha previsto tre livelli di azione: formazione (con la consulenza di esperti a livello nazionale) , azione (adesione concreta ad un progetto Missio Ragazzi e adozione di un Nuovo Stile di Vita nel quotidiano con la propria classe), realizzazione di un elaborato finale. Sono stati coinvolti testimoni nelle scuole, missionari consacrati e laici. Il Concorso è stato abbinato ogni anno ad un progetto missionario specifico presentato alle scuole. E come fase finale è stata organizzata una giornata Evento presso il Parco della Mondialità, Santuario S. Maria della Grazia, Gallico (RC) con gli studenti e i docenti coinvolti in presenza del Vescovo, S.E. Giuseppe Fiorini Morosini e di personalità di altra confessione, con ospiti e Associazioni per un intrattenimento culturale e ludico. In questa occasione sono state realizzate brevi sessioni laboratoriali sui Nuovi Stili di Vita traendo spunto dai suggerimenti offerti dalla Rete Interdiocesana NSdV.
L’obiettivo del Concorso Missio Ragazzi è di formare ad una cittadinanza più consapevole rispetto alle responsabilità da assumere verso l’ Umanità sofferente e riflettere sulle condizioni differenti esistenti nei Sud e nei Nord del mondo e nella propria società locale.

Di seguito si riportano i programmi realizzati anno per anno nelle Giornate Evento dal 2014 al 2019 (C.S.)

*negli anni scolastici 2019-2020 e 2020-21 il Concorso è stato sospeso causa Covid 19