Le 4 piste pastorali: l’ultimo step alla luce delle esperienze concrete

Le 4 piste pastorali sono al centro dell’azione pastorale della Rete Interdiocesana dal 2013, in modo da promuovere nuovi stili di vita e nuovi stili di Chiesa.

Il laboratorio online del 20 giugno 2021 della Rete Interdiocesana ha presentato varie esperienze di attuazione delle 4 piste pastorali, rilanciando l’ultimo step che partirebbe all’inizio dell’anno pastorale, appena cominciato, fino alla prossima primavera, quando avverrà il prossimo laboratorio in presenza che sarà lo spartiacque tra le attuali piste pastorali e le future che verranno identificate e definite.

Per dare forza a questo ultimo anno che possiamo definirlo il settimo sulle 4 piste pastorali, visto che il 2020 è stato un anno di sospensione, pubblichiamo i video del laboratorio online del 20 giugno, dove vengono presentate 4 esperienze. Inoltre, abbiamo raccolto, in forma di dossier, anche le altre esperienze che non sono state raccontate, sono ben 10 esperienze e altre che verranno raccolte. Pubblichiamo anche questo sussidio ricco di esperienze e pubblichiamo di nuovo i 4 percorsi concreti che sono stati elaborati.

Tutto questo per stimolare lo sprint finale di questi 7 anni di attuazione delle 4 piste pastorali.

I video del laboratorio online 20 giugno 2021

Il dossier con le 10 esperienze

I 4 percorsi concreti delle piste pastorali

Diocesi di Vittorio Veneto: Lettera del Vescovo “Custodi del creato, costruttori di pace”

In occasione del Mese del creato 2021 il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, ha indirizzato una lettera alla diocesi, dal titolo: “Custodi del creato, costruttori di pace”.
Tale lettera, ispirata alla Settimana Sociale di Taranto (ottobre 2021), intende affrontare il tema, localmente molto sentito e piuttosto problematico, delle tensioni sociali dettate dall’uso dei fitofarmaci in agricoltura, in un territorio in cui la grande presenza di vigneti, spesso a ridosso o in prossimità delle abitazioni, rischia di diventare un problema per la salute dei cittadini.
L’obiettivo che mons. Pizziolo si propone è quello di sostenere il percorso già avviato in diocesi dal 2019, nell’ottica della promozione di una autentica cultura del dialogo, verso i valori della sostenibilità.

Diocesi di Vicenza: Il Cammino della Laudato si’ nelle comunità parrocchiali della diocesi

Il cammino della Laudato si’ nelle comunità cristiane della diocesi di Vicenza promosso dalla Commissione diocesana Nuovi Stili di Vita

Il Cammino è partito dalle comunità parrocchiali di Recoaro Terme

“Obiettivo2030 Laudato si'” promosso dall’associazione Earth Day Italia è un progetto per aiutare a cambiare stili di vita alla luce della Laudato si’. L’evento che fa da lancio è il tour nelle diocesi italiane per aiutare fedeli e comunità ad attuare i principi della Laudato si’. Si parte dalla diocesi di Siena. Questo tour nelle diocesi italiane, promosso da Earth Day Itala ed ASviS, vuole promuovere la Piattaforma Laudato si’ lanciata da Papa Francesco ed attuata dal Dicastero Pontificio per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. la Piattaforma di Iniziative Laudato si’ vuole sostenere l’impegno dei cattolici, a livello di istituzioni, comunità e famiglie, nell’attuare la Laudato si’.

Ispirati da questa bella e importanza iniziativa, la Commissione diocesana nuovi stili di vita promuove il Cammino della Laudato si’ fino al 2030 nelle comunità cristiane della diocesi di Vicenza. Si parte dalle comunità cristiane dell’unità pastorale di Recoaro Terme che vivranno la giornata per la custodia del creato sabato 2 e domenica 2 ottobre, mettendo in atto varie iniziative alla luce della Laudato si’.

Il Cammino della Laudato si’ ha come obiettivo portare la Laudato si’ nelle comunità cristiane, facendola conoscere e apprezzare nei suoi importanti contenuti e nelle sue proposte profetiche di cambiamento, stimolando i cristiani ad adottare nuovi stili di vita per la custodia della sorella e madre Terra. “Puntare su un altro stile di vita” è un appello molto forte dell’enciclica rivolto a tutta l’umanità, in modo da ascoltare il grido della terra e dei poveri e mettere le mani in pasta per poter salvaguardare il Creato.

Il Cammino della Laudato si’ nelle comunità parrocchiali verrà concordata con i loro responsabili (parroci, consigli pastorali e comunità), come pure le attività da realizzarsi affinché la sosta del Cammino diventi proficua, facendo germogliare un vero impegno comunitario per la custodia del grande dono di Dio che è il Creato. Le iniziative da realizzarsi possono essere: laboratori per imparare a custodire, l’installazione della mostra della Laudato si’, l’animazione delle celebrazioni liturgiche, momenti formativi per i gruppi della comunità cristiana, costruzione partecipata di impegni concreti per l’adozione di nuovi stili di vita.

Il Cammino della Laudato si’ è partito dall’unità pastorale della comunità cristiana di Recoaro Terme, mediante la Giornata del Creato che è stata celebrata sabato 2 ottobre e domenica 3 ottobre.

La Giornata del Creato nelle comunità cristiane di Recoaro Terme è stata animata dalla mostra della Laudato si’, da due laboratori “La Bellezza della Mondialità” e “Noi siamo Madre Terra”, dall’animazione delle Celebrazioni e dalla consegna dell’Ottalogo (8 impegni alla luce della Laudato si’ per custodire la casa comune).

Alla fine delle Celebrazioni è stato consegnato a tutti i cristiani un foglio che contiene: Le Pillole della Laudato si’ e l’Ottalogo per impegnarsi nel quotidiano a custodire il creato

Diocesi di Ragusa: Giornata del Migrante e Rifugiato: una Tenda dell’accoglienza

Giornata migrante e rifugiato: a Ragusa una Tenda dell’accoglienza e vari eventi dal 20 settembre al 1° ottobre

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Una serie di appuntamenti per vivere al meglio la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato che la Chiesa di tutto il mondo celebra il 26 settembre sono stati organizzati dal 20 settembre al 1° ottobre dalla Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa. “Un programma di attività per riflettere proprio sul senso di un comune ‘noi’ caratterizzato da percorsi e destini differenti e comuni”, spiega la fondazione ragusana. Vi saranno momenti di riflessione sulla custodia del creato, spazi educativi, attività ludiche e sportive, pratiche di cittadinanza attiva ma anche musica e poesia. “La Fondazione San Giovanni Battista – sottolinea il presidente Renato Meli – coglie l’invito del Pontefice e il calendario di iniziative sociale e culturali nasce dal coinvolgimento di quel noi fatto da un rete di attori che è già presente nel territorio quali istituzioni, scuole, parrocchie, associazioni e altre realtà del terzo settore”. Il programma pubblico si apre il 20 settembre con l’inaugurazione della Tenda dell’accoglienza in piazza San Giovanni a Ragusa alle ore 16, occasione per un momento di saluto istituzionale. Si allestirà la tenda con il contributo di tutti i cittadini e delle associazioni attraverso pannelli di tessuto di misura 40×40 cm di qualsiasi colore per simboleggiare un luogo di incontro e partecipazione. Nella stessa giornata i “Clowns without borders” terranno un incontro di formazione sulla costruzione degli approcci in un’ottica interculturale alle ore 11 nel Saloncino del Vescovado. Nel pomeriggio i clown si sposteranno nella sede del centro educativo “Sapere sognare” per un momento di spettacolo. Tra gli altri eventi, il 25 settembre alle 18 nel giardino della curia vescovile di Ragusa Marco Cimini terrà la conferenza sul tema “Dante, san Francesco e l’amor pauperatis: lettura del Canto XI del Paradiso”. Domenica 26 settembre alle ore 9,30 è previsto a Comiso l’evento “passeggiamo insieme per custodire l’ambiente”, da Torre di Canicarao fino alla Pagoda. Alle 21 appuntamento con il concerto del maestro Roberto Cacciapaglia. Il calendario si conclude il 1° ottobre alle ore 11 nell’aula magna dell’Istituto “Gagliardi” con il convegno “In Sicilia italiani e migranti una cosa sola: il percorso di costruzione del ddl inclusione”.(P.C.)