Diocesi Ragusa: l’impegno di della comunità di Vittoria per la custodia del creato

Iniziativa culturale della comunità di Vittoria (Diocesi di Ragusa) in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova nella nostra città. Fa parte dell’impegno di questa comunità parrocchiale per la cura e la salvaguardia del creato, a partire dalle piccole realtà dei quartieri, per un impegno globale di nuovi stili di vita e cambiamento

Diocesi di S. Miniato: Progetto 4 del pomeriggio

La Caritas e la Pastorale Giovanile di S. Miniato propongono una estate piena di esperienze e di incontri in varie parti di Italia, con l’obiettivo di far conoscere iniziative messe in atto per il cambiamento della realtà, per sensibilizzare sull’importanza di nuovi stili di vita per la cura del creato con tutte le sue creature.

Diocesi di Senigallia: Undicesimaora Onlus

Undicesimaora Onlus è una Cooperativa sociale che nasce nel dicembre del 2011, dalla collaborazione con la Fondazione Caritas Senigallia Onlus.
L’obiettivo dell’Undicesimaora è migliorare la qualità della vita delle persone che vivono una situazione di disagio e povertà nel nostro territorio, tramite la creazione di luoghi di lavoro temporanei, formazione ed accompagnamento al reinserimento sociale. “Perché ve ne state qui tutto il giorno inoperosi? Perché nessuno ci ha presi a giornata”. (Mt 20,6-7)
Sono moltissime le famiglie che in questi anni vivono il dramma della disoccupazione e delle molteplici conseguenze ad essa collegate: su tutte lo smarrimento della dignità umana, quasi il non senso della propria esistenza.È a questo dramma individuale che Undicesimaora vuole cercare di dare una risposta sociale.
È anche una metodologia di aiuto ed assistenza “nuova”, che passa attraverso “un lavoro”, un “mettere in gioco” la persona senza dover ricorrere all’assistenzialismo.I progetti lavoro hanno lo scopo di insegnare un mestiere utile per una futura indipendenza economica e lavorativa, per ripartire dalla terra valorizzando la coltivazione diretta dei prodotti che sono tutti i giorni presenti sulle nostre tavole.Per questo Undicesimaora, oltre al settore principale dell’agricoltura, sta già sviluppando progetti nel settore dei servizi all’esterno.
Allo scopo di valorizzare le varie professionalità è nata la falegnameria, il restauro e la riparazione di mobili.
La cooperativa gestisce inoltre il ritiro di mobilio per conto della Caritas Diocesana. Dal 2019 è nato anche “Rikrea – Magazzino Solidale”, un magazzino dove trovare mobili e abiti usati.
Altri settori che sono di grande importanza per la cooperativa sono il turismo, attraverso la gestione del Camping Domus sul lungomare di Senigallia e il filone dei progetti culturali. La cooperativa gestisce, infatti, una libreria cattolica nel centro di Senigallia che è diventato nel tempo un punto di incontro e di sviluppo di eventi: Mastai librideeogetti. Questa esperienza ha rappresentato un’ottima opportunità per la Diocesi di sviluppare i progetti “Policoro”.
Questi progetti hanno consentito di aumentare le possibilità occupazionali, coinvolgendo non più solo le persone in difficoltà, ma anche i giovani neolaureati che spesso faticano molto a trovare lavoro. I giovani portano avanti il loro progetto e acquisiscono delle professionalità specifiche. Tutti questi servizi sono fondamentali anche per un altro degli obiettivi essenziali della cooperativa: l’autosostentamento economico dell’intero progetto, raggiungibile con la vendita dei prodotti o servizi della Cooperativa.
Tutti possono avere un ruolo fondamentale nel progetto di Undicesimaora, acquistando i prodotti o utilizzando i diversi servizi di qualità offerti. Così sarà possibile contribuire direttamente ad aiutare molte persone in difficoltà.

link di approfondimento: https://www.undicesimaora.org/ ;
https://www.facebook.com/ortoundicesimaora
https://www.facebook.com/Rikrea-magazzino-solidale-645702959178472
https://www.facebook.com/falegnamidellasolidarieta
https://www.facebook.com/Undicesimaora-Soc-Coop-Sociale-Onlus-510547779003079
https://www.facebook.com/campingdomus

Diocesi Ugento-S.M. di Leuca: “I.P.A.D Mediterranean” Società Cooperativa Sociale

La “I.P.A.D Mediterranean” Società Cooperativa Sociale vuole essere un segno della “Convivialità delle Differenze”, concetto caro al servo di Dio Don Tonino Bello, in grado cioè di coinvolgere i giovani che vivono sul territorio, valorizzando le loro risorse e capacità, oltre che la loro naturale voglia di intraprendenza e ricerca di novità, trovando nella stessa una nuova modalità di affrontare il problema lavoro attraverso la cooperazione e la creatività, libero da forme di dipendenza e di sfruttamento. Nasce nell’ottobre del 2019, con l’obiettivo fondamentale di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Nella sua compagine sociale sono presenti 9 soci, di cui 4 extracomunitari. L’obiettivo dell’inserimento lavorativo viene attuato grazie allo svolgimento di diverse attività economiche e produttive: dall’agricoltura sociale all’attività ricettiva (gestisce una casa per ferie di proprietà di un ente ecclesiale), fornitura di servizi alla Caritas Diocesana e ad altre organizzazioni ecclesiali (Fondazione De Grisantis), fornitura di servizi alla pubblica amministrazione.

Link di approfondimento: http://www.coopipad.it/

https://www.facebook.com/coopipad

Diocesi di Pinerolo: Sentieri di Fraternità

Un proverbio africano recita “Per educare un bambino serve un intero villaggio”. L’ha ricordato anche Papa Francesco, quando nel settembre 2019 ha lanciato la sfida del Patto educativo globale, dicendoci chiaramente che tutti abbiamo una responsabilità, anche se diversa, in questo campo. Se esaminiamo “la trilogia del Papa” vediamo che nell’esortazione Evangelii gaudium chiedeva di sviluppare una cultura dell’incontro, nella Laudato si’ di educare all’alleanza tra l’umanità e l’ambiente e in Fratelli tutti auspica un patto sociale e culturale.

Egli indica tre importanti passi coraggiosi per la costruzione del villaggio dell’educazione. In primo luogo, “il coraggio di mettere la persona al centro. Per questo, è necessario incoraggiare i processi educativi formali e informali”, perché non si può ignorare che tutto nel mondo è intimamente connesso e che devono essere trovati altri modi di interpretare l’economia, la politica, la crescita e il progresso. Un altro passo è il coraggio di investire le migliori energie con creatività e responsabilità. Infine è necessario trovare il “coraggio di formare persone disponibili che si mettano al servizio della comunità” perché il servizio è un pilastro della cultura dell’incontro. Gesù stesso ha lavato i piedi agli apostoli per insegnarci il servizio.

Non dobbiamo poi dimenticare che l’ultimo decennio è stato dedicato dalla Chiesa italiana proprio all’educazione buona del Vangelo, con il coinvolgimento della comunità intera.

Il Centro Missionario Diocesano punta ai processi educativi informali con la proposta di alcune iniziative per offrire qualche spunto nel concorrere all’educazione, che è compito di ognuno di noi anche attraverso la testimonianza. “Educare è sempre un atto di speranza” che trasforma la “logica sterile e paralizzante dell’indifferenza” in una diversa, capace “di accogliere la nostra comune appartenenza” e ancora “l’educazione è una delle vie più efficaci per umanizzare il mondoricorda il Pontefice. Speranza, comune appartenenza, umanizzazione sono parole chiave dell’agire missionario.

Nel secondo capitolo di Fratelli tutti, incentrato sulla parabola del buon samaritano, il Papa fa un parallelismo tra noi, il mondo di oggi, e i due personaggi che non si sono fermati a prestare soccorso o addirittura ai briganti assalitori. La fraternità non è quindi soltanto aiutare, farsi prossimi e curare il viandante assalito dai briganti, ma combattere contro “i briganti del nostro tempo”, per fare in modo che non possano nuocere ai fratelli che percorrono i sentieri del mondo.

Il programma partirà il 22 aprile, Giornata Internazionale della Madre Terra, con la proiezione di interessanti documentari sulla situazione del nostro pianeta. Si snoderà nel mese di maggio, partendo da Che mondo fa e proseguendo con alcune conversazioni sui temi della cura della casa comune, dell’ecologia integrale, degli stili di vita, dello sviluppo sostenibile.

Nella settimana 5 -13 giugno avrà luogo il Festival della fraternità, che tratterà gli argomenti dell’accoglienza, dell’incontro e della cura; dei rapporti tra culture e religioni diverse. Anche il Festival avrà inizio in una giornata particolare, la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Per sottolineare che tutto è connesso, che il degrado ambientale è legato a quello sociale e che solo attraverso la fraternità potremo costruire un mondo di pace, che restituisca la dignità ad ogni essere umano.

Il periodo della pandemia ci ha messi di fronte ad una crisi che tocca molti aspetti della vita di tutte le famiglie, non solo sul piano sanitario, ma anche sociale ed economico. Si è fortemente allargata la forbice delle disuguaglianze, escludendo dall’accesso all’istruzione moltissimi bambini e ragazzi, secondo diversi studi “una catastrofe educativa”, che coinvolge 250 milioni di giovani in tutto il mondo.

Il ritorno ad una vita senza covid, che tutti auspichiamo avvenga al più presto possibile, non deve però farci pensare di tornare alla situazione di prima. “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla” sono ancora le parole di Papa Francesco.

Lucy e Francesco Pagani

Centro Missionario Diocesano

Diocesi di Verona: Se cambio io, cambia il mondo

La Commissione Nuovi Stili di Verona ha realizzato un video sulla tematiche della sostenibilità, cui seguiranno 5 podcast (vi alleghiamo il primo). Altri spunti sugli obiettivi 2030 li potete trovare sulla pagina Istagram: nuovistilidivita.verona.

PODCAST

Ecco un episodio per te… 01. Se cambio io, cambia il mondo. Ma io sono disposto a cambiare? episodio di CAMBIO DI ROTTA