Diocesi di Andria: Per una ecologia integrale

COMUNICATO STAMPA: PER UNA ECOLOGIA INTEGRALE, INCONTRO CON MONS. SPINILLO, IL VESCOVO DELLA TERRA DEI FUOCHI

Si terrà lunedì 23 ottobre 2017 alle ore 19,30 presso la parrocchia “Gesù, Giuseppe e Maria” di Canosa di Puglia l’incontro dal titolo “Per una ecologia integrale”. L’iniziativa della Diocesi di Andria promossa dalla Caritas Diocesana vuole essere un’occasione per una riflessione comunitaria su quali devono essere le scelte e le azioni dei cristiani per favorire la Custodia del Creato.

A guidare la riflessione sarà Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Angelo Spinnillo, Vescovo della Diocesi di Aversa, già vice-presidente della CEI per il Sud e membro della Commissione per le Settimane Sociali dei cattolici. E’ stato tra i fautori insieme a don Maurizio Patriciello della “conversione ecologica” delle comunità della Terra dei Fuochi in cui la Chiesa insieme alla società civile ha contrastato le ecomafie e i progetti di inquinamento, nella prospettiva di sanare le ferite della terra e della gente.

L’incontro di riflessione si pone in continuità con quella che è stata la dichiarazione del nostro Vescovo, Mons. Luigi Mansi, di contrarietà alla realizzazione dell’ampliamento della discarica di rifiuti speciali industriali in contrada Tufarelle. In questa occasione si vuole porre l’attenzione più in generale su quello che è l’insegnamento del Vangelo e del Magistero della Chiesa sulla Custodia del Creato, non ultimo quello dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì” che ci invita a vivere in una prospettiva di ecologia integrale, dove l’attenzione per l’ambiente diventa la bussola che orienta tutte le azioni della vita quotidiana e le scelte politiche delle istituzioni, per una responsabilità che dobbiamo avere per le future generazioni. A partire da questi principi di fondo, ne discendono quelle azioni di carattere pastorale e di impegno sociale che la Chiesa è chiamata a mettere in atto.

Già nel recente passato la Caritas Diocesana ha proposto percorsi di educazione ai nuovi stili di vita sostenibili in particolare nell’ambito del progetto Green Life con alcune opere segno presenti sul territorio, come il sostegno a gesti concreti sul cibo sano e a km zero, come gli orti sociali e il forno di comunità, le Case dell’acqua, la realizzazione di impianti fotovoltaici su Chiese, la promozione del commercio equo e solidale, e recentemente la diffusione di una eco-guida per le comunità parrocchiali in occasione della Giornata per la Custodia del Creato. Così come le parrocchie di Minervino e Canosa sono state sempre sensibili sul tema delle discariche e dei rifiuti sul proprio territorio, partecipando attivamente alle iniziative dei comitati contro le discariche.

L’incontro sarà aperto da don Mimmo Francavilla che traccerà il cammino che la Chiesa locale ha compiuto sin ora su tali tematiche. Le conclusioni invece saranno affidate al nostro Vescovo, Mons. Mansi per rilanciare un impegno che deve essere permanente e quanto mai urgente.

Per favorire la partecipazione dalle alte città della Diocesi sarà messo a disposizione un bus da Minervino e da Andria. Per informazioni e prenotazioni per Minervino 328.0868535 (Francesco Delfino), per Andria 328.4517674 (don Mimmo Francavilla) e- mail: andriacaritas@libero.it

Andria, 13/10/2017

Diocesi di Andria

Caritas Diocesana di Andria

 

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Diocesi di Andria – Comunicato stampa del Vescovo su nuova discarica

Apprendo dalle cronache locali dell’autorizzazione che la Provincia Barletta-Andria-Trani ha rilasciato per la realizzazione di una discarica di importanti dimensioni di rifiuti speciali industriali in contrada Tufarelle.

Accogliendo l’invito delle comunità cristiane di Minervino Murge e di Canosa di Puglia, che già nel recente passato si sono fortemente schierate contro questa realizzazione, ed estendendo all’intera Diocesi la preoccupazione, esprimo, a dir poco, forti perplessità della intera comunità ecclesiale per questa incauta decisione.

Non vi è dubbio che un impianto del genere rappresenti per il territorio un forte detrattore ambientale ed economico su una terra che invece è per sua natura chiamata a generare bellezza e lavoro. La nostra terra è la Casa Comune che il Creatore ha posto nelle nostre mani e che tutti, come credenti e non, siamo invitati a custodire e conservare per le future generazioni. In una zona già provata in passato dall’inquinamento non occorre pensare ad allargamenti o a nuovi impianti di rifiuti, bensì occorre progettare una bonifica e una messa in sicurezza degli impianti già esistenti o in estinzione per scongiurare rischi e pericoli per la salute dei cittadini e non compromettere il futuro di un’intera area di produzioni agricole di qualità, fiore all’occhiello per i nostri territori.

Pertanto non possiamo tacere su una situazione che potrebbe mettere a serio rischio l’identità di un territorio e la salute dei suoi cittadini. Occorre invertire la rotta mirando ad azioni di salvaguardia e tutela dell’ambiente, piuttosto che al suo indiscriminato sfruttamento.

Al tempo stesso forte è la preoccupazione sulle conseguenze negative di carattere economico che la presenza di una discarica arrecherebbe alle tante aziende agricole di pregio ivi presenti e soprattutto a quanti hanno investito nel turismo gastronomico e ambientale (tema al centro della Giornata della Custodia del Creato celebrata il 1° settembre scorso): posti di lavoro potrebbero essere messi in discussione in un contesto già duramente provato dalla crisi economica.

L’intervento previsto inoltre non arrecherebbe vantaggi al sistema della gestione del ciclo dei rifiuti territoriale, per cui è certamente richiesta una responsabilità comune. Non si comprende il perché un territorio, che già “contiene” altre discariche, venga ulteriormente penalizzato con nuove scelte di questo tipo.

Per tutte queste ragioni la Chiesa di Andria rivolge l’invito agli organi preposti affinché sia evitata tale progettualità, che condannerebbe il futuro di un territorio, anteponendo gli interessi collettivi a quelli, seppur legittimi, di una singola azienda. Prevalga il buon senso sui tecnicismi, la volontà della comunità civile sulle decisioni di pochi, il bene comune sugli interessi privati, la custodia del Creato sullo sfruttamento delle risorse. La Chiesa Locale sarà a fianco delle popolazioni interessate, delle amministrazioni cittadine, dei movimenti e associazioni che intraprenderanno azioni in forma civile e non violenta nell’obiettivo comune di evitare che quanto autorizzato possa compiersi.

Andria, 3 settembre 2017

+ Luigi MANSI

Vescovo di Andria

http://www.diocesiandria.org

Diocesi di Andria – Giornata della Cutodia del Creato

La diocesi di Andria ha organizzato due momenti forti per celebrare la 9^ giornata diocesana per la Custodia del Creato.

Mercoledì 24 settembre: ore 19:30 – Chiesa di San Domenica, Piazza Manfredi (centro storico): “Lavoro-Ambiente-Salute:dolorosa contrapposizione e benefica circolarità?”

Giovedì 25 settembre 2014: ore 19:30 – Chiesa di San Domenico, Piazza Manfredi (centro storico): “Ritrovare il gusto per la bellezza della terra: denuncia, profezia e pastorale della Chiesa”

Per saperne di più: Giornata custodia del creato_Andria